Bellissimo incontro e chiacchierata pomeridiana con un gruppo di studenti provenienti dalla Scuola Gramsci di Campobello di Mazara.
Incuriositi dalla storia di Giuseppe Di Matteo ma soprattutto dal potere del giardino.
Dal terreno macchiato si sangue, soprusi e oscurità al terreno del sacrificio, dell’impegno e della “comunità botanica” che silente affronta il futuro attraverso il racconto e l’impegno di chi se ne prende cura.
