Il progetto si struttura come un percorso per lo sviluppo locale che mette al centro il ruolo creativo e aggregativo del Giardino della Memoria e della comunità per la valorizzazione della Valle dello Jato e la promozione del turismo integrato. Saranno condotte azioni di management, comunicazione e monitoraggio, integrate con le seguenti attività:

  • rogettazione condivisa, riqualificazione e allestimento degli spazi. Avviando un processo di partecipazione, saranno riprogettati gli spazi del Nuovo Giardino della Memoria quale luogo aperto, fruibile, accessibile e restituito alla collettività. Il bene verrà quindi riqualificato e riallestito, realizzando un Giardino storico con spazi ortivi che conterranno essenze vegetali di alcuni periodi del passato legando il contesto territoriale all’archeologia del paesaggio. Sarà così recuperata la Memoria storica del luogo, ricollegandosi a valori antichi in grado di costruire un legame fra il paesaggio culturale, la storia e le nuove produzioni;
  • Laboratorio di valorizzazione e re-interpretazione territoriale. Sarà attivato un percorso formativo e laboratoriale rivolto ai giovani di età compresa fra i 14 e i 25 anni, prevalentemente appartenenti a istituti scolastici e associazioni locali. Il laboratorio è finalizzato a far acquisire ai partecipanti competenze fondamentali per comunicare e interagire; formare e consolidare la propria identità socio-culturale e il valore delle risorse locali, territoriali, ambientali e culturali; sviluppare l’auto-imprenditorialità, aprendosi alla dimensione culturale, creativa e innovativa; trasferire approcci e strumenti sperimentati all’interno del progetto ad altre comunità. L’attività sarà condotta attraverso incontri informali e partecipativi e workshop professionalizzanti. All’interno dei laboratori, i partecipanti realizzeranno delle storie digitali in cui racconteranno il territorio dal personale, contemporaneo e consapevole punto di vista dei giovani. I prodotti audiovisivi più votati all’interno dei social network confluiranno nella WebMap dello Jato. Questa mappa, fruibile anche attraverso smartphone, consentirà l’esplorazione di luoghi d’interesse diffusi nel territorio, assicurando a turisti e visitatori un percorso di visita interattivo e alternativo, incentrato sul coinvolgimento emozionale e partecipato. La Valle dello Jato sarà raccontata all’interno di un percorso di storytelling in grado di mostrare una nuova immagine del territorio, quella culturale, storica, identitaria, antimafiosa e innovativa.
  • Attivazione del nuovo Giardino della Memoria come centro propulsivo attivatore di legalità, accessibilità e turismo responsabile. Il bene, riqualificato e riattivato, consentirà di attrarre la cittadinanza e nuovi visitatori. Saranno condotte azioni di comunicazione e marketing territoriale per riposizionare il Giardino della Memoria nel panorama dei servizi locali come polo creativo multisettoriale, riconfigurandolo come attrezzatura per i giovani, le associazioni, gli enti, le imprese, le scuole, ecc. Saranno ideati e organizzati itinerari di turismo integrato e responsabile; veri e propri prodotti turistici realizzati con la messa in rete dei servizi attrattivi del territorio coinvolgendo operatori ed enti attivi.